Don’t let the sun, 15.15 (ita) / The sea, 17.00 (ita) / Perfect days dreamin’ – Overtourism in Giappone, 19.00 (ita) / Miss Marx, ore 21.15 (ita)

Home  /  Calendario  /  Current Page

Mercoledì 27 Maggio



/
CINEMA 15.15 (ita)

DON’T LET THE SUN

di Jacqueline Zünd
con Levan Gelbakhiani, Karidja Touré, Agnese Claisse, Cecilia Bertozzi, Maria Pia Pepe
Drammatico, 100 minuti, Svizzera, Italia 2025

Una storia sulla natura fragile delle relazioni nella nostra epoca post-digitale; un film che non cerca risposte, ma pone domande che toccano il cuore delle nostre fragilità.

In un mondo reso invivibile dal caldo, la vita sociale si svolge esclusivamente di notte. Un’esistenza regolata e funzionale, dove però le relazioni umane si sono ormai dissolte. Jonah lavora per un’agenzia che fornisce “sostituti affettivi” a chi non è più in grado di reggere coinvolgimenti emotivi autentici. Quando viene ingaggiato per interpretare il padre  di Nika, una bambina chiusa e diffidente, la maschera dietro cui si protegge comincia lentamente a incrinarsi.

 


/ CINEMA 17.00 (ita)

THE SEA

di Shai Carmeli-Pollak
con Muhammad Gazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajjali, Hila Surjon
Drammatico, 93 minuti, Israele 2025

The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale di Israele agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”.

Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare.

 

 


/
CINEMA 19.00 (ita)

biglietto intero 6 euro, ridotto Soci Unicoop Firenze e Studenti 5 euro

PERFECT DAYS DREAMIN’ – OVERTOURISM IN GIAPPONE

di Lorenzo Ciani
con Lorenzo Ciani, Yoshino Belli, Ken Motoyoshi, Junko Kakuwa
Documentario, 60 minuti, Italia 2026

Dopo la proiezione dibattito con il regista Lorenzo Ciani, Francesca Conti (La Città manifesta), dottoranda in studi urbani alla Sapienza di Roma e Andrea Bagni (Firenze Città Aperta), curatore della rassegna “Cambia uomo cambia”.

Un viaggio cinematografico intenso e suggestivo che invita a rallentare, osservare e lasciarsi trasportare dalle immagini e dalle emozioni

In un Giappone sospeso tra silenzio e sovraffollamento, il regista Lorenzo Ciani diventa una guida silenziosa – un Virgilio contemporaneo – attraverso le contraddizioni del turismo di massa. Ispirato dai luoghi del film “Perfect Days” di Wim Wenders, il documentario alterna momenti di quotidianità contemplativa a scene di caos turistico, interrogandosi sul senso stesso del viaggio, un “Tokyo-Ga” dei giorni d’oggi, il documentario che sempre Wim Wenders realizzò nel 1985 per raccontare il Giappone del boom economico. Con interviste alla modella Yoshino Belli e allo chef Ken Motoyoshi, si svela il ruolo dei social media nell’overtourism e si invita lo spettatore a riscoprire l’ascolto, la lentezza e il rispetto.

 


/
CINEMA 21.15 (ita)

CIAK SUL LAVORO
una rassegna a cura di Filcam-Cgil e Anemic

Ingresso: 4,00 euro

MISS MARX

Di Susanna Nicchiarelli
Con Romola Garai, Patrick Kennedy (II), John Gordon Sinclair, Felicity Montagu
Drammatico, 107 minuti, Italia 2020

Ospite in sala la regista Susanna Nicchiarelli

Chi è la “Miss” del titolo con un cognome così ingombrante? Si chiama Eleanor, la terzogenita, la più piccola e prediletta, di Karl, il padre del Capitale. Soprannominata in famiglia “Tussy”, Eleanor era una donna determinata e libera. Instancabile. Traduttrice e attrice, impegnata con il Partito socialista inglese nelle lotte operaie e nelle battaglie per i diritti alle donne, ha ereditato e portato avanti il lavoro del padre. Nella vita privata era vulnerabile. Si innamora del commediografo Edward Aveling con cui prosegue l’attività politica e letteraria. Una relazione che condizionerà la sua esistenza. Non si accorge di vivere la stessa oppressione che denuncia pubblicamente, cieca di fronte a bugie e tradimenti. Morirà sucida nel 1898, separata da Edward ma ancora, ostinatamente innamorata. Nicchiarelli architetta un affresco in costume, elegante e a ritmo rock-punk (i Dowtown Boys rifanno Dancing in the dark di Springsteen e l’Internazionale). Nel contrasto fra la lucidità intellettuale di Eleanor e la sua “perdizione” amorosa, emerge l’incongruenza fra dimensione politica e sfera privata, aprendo un abisso sulla complessità dell’animo umano, sulla fragilità delle illusioni, sulla tossicità delle relazioni sentimentali. Ottima protagonista Romola Garai, appassionante e coinvolgente.

 

 

Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica