Un anno di scuola, 16.00(ita) / Cinema e Psicologia: The Florida Project, 18.00 (ita) / The Sea, 21.00 (vos)

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Mercoledì 6 Maggio



/ CINEMA 16.00 (ita)

UN ANNO DI SCUOLA

di Laura Samani
con Stella Wendick, Giacomo Covi, Pietro Giustolisi, Samuel Volturno, Magnus Krepper
Drammatico, 102 minuti, Italia, Francia 2025

Ispirato al romanzo omonimo di Gianni Stuparich, il film di Laura Samani mette in scena una femminilità indomita e in cerca di risposte, che interroga le contraddizioni di una piccola comunità maschile.

Settembre 2007, Trieste. Fred, diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, arriva in città per frequentare l’ultimo anno di un Istituto Tecnico. Si ritrova ad essere l’unica ragazza in una classe di soli maschi e catalizza l’attenzione di tutti, in particolare quella di tre amici: Antero, affascinante e riservato; Pasini, seduttore istrionico; Mitis, bonaccione protettivo. I tre si appartengono da quando hanno memoria. L’arrivo di Fred sconvolge la loro omogeneità, mettendo a dura prova la loro amicizia. Mentre ognuno di loro la desidera segretamente per sé, Fred vuole essere ammessa nel gruppo, ma le viene chiesto continuamente di sacrificare qualcosa di sé per diventare una di loro.

 

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/ CINEMA 18.00 (ita)

CINEMA E PSICOLOGIA
Dalla parte dei minori

L’ingresso è gratuito, ma la prenotazione è obbligatoria per garantire la disponibilità dei posti in sala.
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THE FLORIDA PROJECT

di Sean Baker
con Willem Dafoe, Brooklynn Prince, Valeria Cotto, Bria Vinaite, Christopher Rivera, Caleb Landry Jones, Macon Blair, Karren Karagulian, Sandy Kane, Cecilia Quinan.
Genere Drammatico durata 115 minuti. Produzione USA 2017.

Dibattito: Valentina Albertini, Psicologa psicoterapeuta Presidente della Fondazione dell’Ordine degli Psicologi della Toscana; Pietro Peruzzi, Sostituto Procuratore presso la Procura per i Minorenni di Firenze

Sean Baker, il regista indipendente che ha raggiunto la notorietà (almeno all’interno dei circuiti indie) con il precedente ”Tangerine”, affronta la storia di ‘Un sogno chiamato Florida’ senza pietismi e con una gran dose di allegria, scegliendo il punto di vista dei bambini e mettendo la cinepresa letteralmente alla loro altezza.
Moonie, Scooty e Jancey vivono in Florida, in una zona degradata tanto vicina a Disneyland quanto lontana dal suo gioioso e spensierato benessere. Ma i tre hanno circa sei anni, e riescono ancora a trasformare una realtà fatta di fast food, trash televisivo e quotidiana miseria in un’avventura alla Tom Sawyer e Huckleberry Finn. Le tre simpatiche canaglie abitano in quei terrificanti motel coloratissimi ma squallidi che popolano le periferie della Florida, e i genitori dei bambini (anzi, le mamme, perché i padri sono del tutto assenti) non hanno un lavoro stabile, campano alla giornata, bevono, fumano e smignottano. Non sono madri snaturate, perché continuano ad amare i propri figli e qualcuna si adopera per tenerli lontani dai pericoli e dalla perdita di dignità cui loro stesse sono quotidianamante sottoposte. Ma Halley, la giovane mamma di Moonie, cammina pericolosamente lungo il confine fra legalità e crimine, fra rispetto di sé e perdita di ogni decoro.



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CINEMA 21.00 (vos)

THE SEA al cinema, in simultanea in più di 100 sale di tutta Italia.

A fine film, live streaming con la Global Sumud FLOTILLA in navigazione verso Gaza e Giulia Innocenzi in dialogo con la vicedirettrice de Il Fatto Quotidiano Maddalena Oliva

Messaggio comune: “Insieme possiamo fare la differenza”

Proiezione in lingua originale (arabo, ebraico) con sottotitoli in italiano

THE SEA

di Shai Carmeli-Pollak
con Muhammad Gazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajjali, Hila Surjon
Drammatico, 93 minuti, Israele 2025

The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale di Israele agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”.

Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare.

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Costo biglietti

intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica