Romería – Il mare dei ricordi, 17.15 (ita) / Backrooms, 19.15 (vos) / The Sea, 21.15 (vos)
Da lunedì 15 a giovedì 18 giugno Spazio Alfieri a Cinema in Festa: tutti i film a 3,50 €
Lunedì 15 Giugno
/ CINEMA 17.15 (ita)
ROMERÍA – IL MARE DEI RICORDI
di Carla Simón
con Tristán Ulloa, José Ángel Egido, Sara Casasnovas, Miryam Gallego, Janet Novás
Drammatico, 115 minuti, Spagna, Germania 2025
La regista Orso d’Oro Carla Simón gira con il ritmo dolce di una placida marea un film intenso, intimo e personale, una storia sulle radici ritrovate, sui legami familiari e su ciò che non abbiamo il coraggio di dire ad alta voce, neanche quando ce ne sarebbe un enorme bisogno.
Marina, 18 anni, rimasta orfana in tenerissima età, giunge in Galizia sulle tracce della famiglia del padre biologico. Qui, mentre incontra zii, cugini e parenti mai conosciuti prima, cercherà di ricomporre i ricordi, talvolta contraddittori, dei suoi genitori e del loro amore travolgente, riportando alla luce emozioni familiari a lungo sepolte, verità non dette e ferite mai del tutto rimarginate.
/ CINEMA 19.15 (vos)
proiezione in versione originale sottotitolata in italiano
VIETATO AI MINORI DI 14 ANNI
BACKROOMS
di Kane Parsons
con Avan Jogia, Finn Bennett, Lukita Maxwell, Renate Reinsve, Chiwetel Ejiofor
Horror, 90 minuti, Usa 2026
Dal genio di Kane Parsons, a.k.a. Kane Pixels, l’attesissimo film tratto dal fenomeno globale che ha terrorizzato il web, con i candidati all’Oscar Chiwetel Ejiofor e Renate Reinsve.
Se non fai attenzione e superi la barriera della realtà, entrerai nelle backrooms. Se finisci lì dentro, resta vigile, perché i passi che echeggiano in quelle stanze potrebbero non essere solo i tuoi.
/ CINEMA 21.15 (vos)
proiezione in versione originale sottotitolata in italiano
THE SEA
di Shai Carmeli-Pollak
con Muhammad Gazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajjali, Hila Surjon
Drammatico, 93 minuti, Israele 2025
The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale di Israele agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”.
Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare.
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica





