Apriti Cinema! • 5ª edizione

Spazio-Alfieri-Firenze_Apriti-Cinema-2016-5edizione

Il cinema all’aperto in Piazza SS. Annunziata, Firenze

Si rinnova a Firenze, in piazza SS. Annunziata, dall’11 giugno al 9 luglio, l’appuntamento estivo con il cinema di qualità: l’arena Apriti Cinema, inserita nel cartellone dell’Estate Fiorentina, curata dall’Associazione Quelli dell’Alfieri, in collaborazione con Quelli della Compagnia FST.

/ Tutte le proiezioni si terranno alle ore 21.30
/ Ingresso libero fino ad esaurimento posti
/ Tutti i film sono in lingua originale sottotitolati in italiano

 

SABATO 11 GIUGNO
Lo schermo dell’arte Film Festival per Secret Florence

Annie Leibovitz: Life Through a Lens

Di Barbara Leibovitz (USA, 2007, 81′)
La serata sarà introdotta dalla regista del film Barbara Leibovitz
Icona assoluta della fotografia contemporanea, Annie Leibovitz ha ritratto intere generazioni di artisti, musicisti e personalità del mondo dello spettacolo. In questo documentario la sorella dell’artista ripercorre la sua lunga carriera: dalle foto realizzate nelle Filippine durante la guerra del Vietnam alla sua lunga collaborazione con Rolling Stones.

 

DOMENICA 12 GIUGNO
Lo schermo dell’arte Film Festival per Secret Florence

Hometown Boy

Di Yao Hung-I (Taiwan 2011, 72′)
Presentato in collaborazione con la Fondazione Palazzo Strozzi
Pittore figurativo tra i più noti nel panorama artistico cinese, con all’attivo importanti collaborazioni nel cinema, Liu Xiao-Dong fa ritorno per un lungo periodo nella sua città natale, ritrovando e ridipingendo i familiari e gli amici ritratti molti anni prima. Il film accompagna l’artista nel suo viaggio di riscoperta di luoghi e presenze del passato, osservandone assieme a lui i cambiamenti in atto.

 

LUNEDÌ 13 GIUGNO
Lo schermo dell’arte Film Festival per Secret Florence

Urs Fischer

Di Iwan Schumacher (Svizzera, 2010, 98′)
Forgiate con materiali e tecniche eterogenee servendosi dell’ausilio delle più moderne tecnologie, spaziando dalla fotografia digitale alla computertomografia, le sculture e le installazioni di Urs Fischer oscillano tra ironiche e stranianti appropriazioni di oggetti della quotidianità e sorprendenti rivisitazioni dell’arte del passato. Realizzato in occasione della sua prima mostra americana presso il New Museum di New York, il documentario ricostruisce il percorso artistico di uno dei giovani artisti di maggiore successo del momento.

 

MARTEDÌ 14 GIUGNO
Aspettando Cannes a Firenze – France Odeon

Un uomo, una donna

Di Claude Lelouch (Francia, 1966, 106′)
Dopo esser stata in visita al collegio di Deauville, dove si trova la figlia, la giovane vedova Anne Gauthier perde il treno e accetta il passaggio del corridore Jean-Louis Duroc, anch’egli da poco vedovo. Dopo questo primo incontro i due continuano a vedersi e a raccontarsi le proprie vite, costruendo un tenero sentimento.

 

MERCOLEDÌ 15 GIUGNO
Festival dei Popoli presenta: NEW ITALIANS 
IF

Only I Were That Warrior

Di Valerio Ciriaci  (Italia/USA, 2015, 72’)
Alla presenza del regista
Quando il 12 agosto del 2012 il comune di Affile (Roma) inaugura un monumento dedicato al gerarca fascista Rodolfo Graziani, generale durante la Guerra d’Etiopia del 1935-1936 e primo viceré della nuova colonia, le comunità etiopi di tutto il mondo si mobilitano. Il monumento solleva polemiche anche in Italia: a Graziani furono attribuiti crimini di guerra per i quali non fu mai processato. Incrociando diversi punti di vista e materiale d’archivio Valerio Ciriaci insegue le differenti e contrastanti narrazioni che scaturiscono dagli eventi storici. E’ possibile una memoria condivisa di quei fatti?

 

GIOVEDÌ 16 GIUGNO
River to River Florence Indian Film Festival

Bhopal a Prayer for Rain

Di Ravi Kumar (India/ Gb, 2014, 95’)
Alla presenza dell’attore e co-sceneggiatore David Brooks
Nella notte del 3 dicembre 1984, una fuga di gas letale della fabbrica di pesticidi della Union Carbide di Bhopal in India causa la morte di migliaia di persone, provocando un disastro ambientale di dimensioni enormi, di cui ancora persistono gravi conseguenze. Interpretato da un cast d’eccezione tra cui Misha Barton, Martin Shen e Kal Penn, questo film è supportato dal Bhopal Medical Appeal che aiuta le vittime di quella tragedia avvenuta 31 anni fa.

 

VENERDÌ 17 GIUGNO
Florence Korea Film Fest

Dancing Queen

Di Lee Seok-Hoon (Corea del Sud, 2012, 124′)
Jung-Hwa e Jung-Min non si erano più visti dai tempi delle elementari, quando non si piacevano granché. Rincontrarsi qualche anno dopo le cose cambiano: lui è uno studente di legge, lei una ragazza immagine in discoteca. I due si innamorano, si sposano e hanno una bambina, ma col passare del tempo, con la routine, la passione si affievolisce. Un evento inaspettato accenderà l’attenzione dei media sui due coniugi…

 

SABATO 18 GIUGNO
Festival Internazionale di Cinema e Donne

Violenza Invisibile

Di Silvia Lelli e Matilde Gagliardo (Italia, 2015, 112’)
Alla presenza delle autrici
Primo documentario europeo per la conoscenza e l’autodifesa dalla violenza sulle donne. Argomento assai “maltrattato” dai media che abbondano invece in populismo, vittimismo e sensazionalismo. La violenza di genere, invece, non scoppia all’improvviso, non nasce dal nulla. Il film illustra segnali e dinamiche ricorrenti che donne e uomini possono riconoscere prima che si manifestino atti estremi. Soprattutto mostra chiaramente che l ‘amore non c’entra e che la violenza è sempre annunciata. E’ uno strumento nuovissimo e prezioso da conoscere e far circolare soprattutto tra i giovani.

 

DOMENICA 19 GIUGNO
Festival del Viaggio

Low Cost Flocks

Di Giacomo Agnetti (Italia 2015, 52 minuti)
Un viaggio intorno alla mente dei viaggiatori; un modo per equiparare gli spostamenti del turismo di massa con le grandi migrazioni degli uccelli. Un Intrigante e acutissimo affresco sull’esperienza da cartolina che fa la maggior parte dei turisti di fronte ai monumenti famosi.

 

 

LUNEDÌ 20 GIUGNO
Lo schermo dell’arte Film Festival / Notti di Mezza Estate
(VII edizione) a cura di Leonardo Bigazzi

Erwin Wurm. The Artist Who Swallowed The World

Di Laurin Merz (AUT/CH/DEU, 2012, 52′)
Il film è presentato in collaborazione con il Museo del Novecento e sarà introdotto da Valentina Gensini.
Con le sue case e le automobili dai volumi ‘ingrassati’, e soprattutto con la popolare serie delle One Minute Sculptures (Sculture per un minuto) – che hanno ispirato il video della canzone Can’t stop (2003) del gruppo musicale Red Hot Chili Peppers – Erwin Wurm ha trasformato radicalmente il linguaggio e la fruizione della scultura contemporanea. Seguendo l’artista al lavoro e durante l’allestimento di alcune mostre realizzate nel corso degli ultimi anni tra Pechino a Miami, scopriamo assieme al regista la sua personalità e la sua visione dell’arte.

a seguire

Jan Fabre au Louvre

Di Wannes Peremans (Belgio, 2008, 48′)
Nel 2008, per la prima volta nella sua storia, il museo del Louvre si confronta con l’arte contemporanea. Il film segue l’artista belga Jan Fabre nelle fasi preparatorie della mostra L’ange de la métamorphose, allestita nelle sale dedicate alla pittura della scuola nordica. Sguardo incisivo e penetrante sulle modalità del lavoro dell’artista, il documentario è al tempo stesso un viaggio dietro le quinte di uno dei musei più importanti del mondo.

 

 

MARTEDÌ 21 GIUGNO
MIDDLE EAST NOW / New Generation: giovani, musica, storie dal Medio Oriente
Introduce Felicetta Ferraro (curatrice Iran e Afghanistan)

Sonita

Di Rokhsareh Ghaem Maghami (Iran, Germania, Svizzera, 2015, 91’)
In anteprima il documentario pluripremiato sull’incredibile storia di Sonita, teenager arrivata dall’Afghanistan alle periferie di Teheran, che sogna di diventare una rapper di successo come il suo idolo Eminem. Per la sua famiglia Sonita vale 9.000 dollari, se riuscirà a darla in sposa all’uomo giusto. Senza contare che in Iran le è proibito esibirsi come cantante solista. Avrà il diritto di realizzare il suo sogno? La regista del film crede di sì, e si impegna perché possa trovare la sua strada.

a seguire

The Writer

Di Shay Capon (Israele, 2016, 25’)
In anteprima italiana la nuova serie tv firmata da Sayed Kashua, scrittore arabo-israeliano autore dell’acclamato romanzo “Arabi Danzanti”. Protagonista è Kateb, alter ego dello scrittore stesso, che da Arabo palestinese che vive in Israele lotta quotidianamente con la sua crisi di identità, con una buona dose di ironia. Anteprima Italiana

 

MERCOLEDÌ 22 GIUGNO
Festival dei Popoli presenta: NEW ITALIANS

Sponde – Nel sicuro Sole del Nord

Di Irene Dionisio (Italia/Francia, 2015, 60’)
Alla presenza della regista
A Lampedusa, Vincenzo, custode di cimitero in pensione, dà sepoltura ai corpi dei migranti che hanno perso la vita durante i naufragi, attirando le critiche della comunità religiosa, che contesta l’uso delle croci per il seppellimento di persone non cattoliche.  A Zarzis, Tunisia, il postino Mohsen costruisce un museo con gli indumenti e gli oggetti che il mare ha restituito alla terra. Vincenzo e Mohsen un giorno cominciano a scriversi. Irene Dionisio ci racconta questa amicizia epistolare che collega due sponde, due universi differenti e in cambiamento.

 

GIOVEDÌ 23 GIUGNO
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2016
La donna visibile / Il cinema di Stefania Sandrelli

Il conformista

Di Bernardo Bertolucci
 (Italia/Francia/Rft, 1970, 112′)
Nella livida atmosfera degli anni Trenta, Giulia è la moglie bella e vanerella  di un intellettuale-spia della polizia politica fascista, coinvolto a Parigi nell’eliminazione di un antifascista e di sua moglie. Ma è anche l’unica a capire il senso della vita, della morte e della Storia.

 

VENERDÌ 24 GIUGNO
CHIUSO

 

SABATO 25 GIUGNO
Dragon Film Festival

My Original Dream

Di Hao Jie  (
Cina, 2015, 91′)
Zhao si innamora segretamente della ragazza più bella della scuola, Li Chunxia; ma mentre cerca di conqui- starla, un bullo la porta via con la forza. In una disperata vita universitaria, Zhao troverà interesse per i film e si impegnerà a salvare il suo amore. Questo film ritrae le tappe del cuore di un uomo, tracciando il suo amore per una donna da quando è bambino fino all’adolescenza e il finale farà emergere la sua ininterrotta passione.

 

DOMENICA 26 GIUGNO
Il Comune di Firenze, in collaborazione con il British Council, presenta Shakespeare Lives

Romeo e Giulietta

Di Franco Zeffirelli (Italia, Gb, 1968, 152′)
Franco Zeffirelli dirige questo adattamento vincitore di Oscar della tragedia shakespeariana, rompendo con la tradizione e selezionando il 17enne Leonard Whiting e la 15enne Olivia Hussey per interpretare i ruoli principali. Il British Council è orgoglioso di presentare in collaborazione con l’ANCI e con Paramount Pictures il restauro in 4k dell’opera.

 

LUNEDÌ 27 GIUGNO
Florence Queer Festival

La donna pipistrello

Di Francesco Belais e Matteo Tortora (Italia, 2015, 45’)
La donna pipistrello attraverso i ricordi di Romina Cecconi, che lei stessa racconta di fronte alla telecamera ripercorrerà mezzo secolo di storia della società italiana, dagli anni cinquanta agli anni novanta. Romina è stata una delle prime transessuali italiane ad operarsi. Un personaggio scomodo in una città, Firenze, che l’ha amata mentre le istituzioni l’hanno sempre temuta, a causa della sua diversità.

 

a seguire

Ubi Tu Gaius Ego Gaia

Di Matteo Tortora (Italia, 2013, 20′)
Il primo mockumentary italiano a tematica LGBT che racconta attraverso interviste e ricostruzioni video la leggenda di un prete cattolico che nella seconda metà dell’ottocento decide di celebrare dei matrimoni gay in chiesa nel Mugello”.

 

MARTEDÌ 28 GIUGNO
MIDDLE EAST NOW / New Generation: giovani, musica, storie dal Medio Oriente

Ave Maria

Di Basil Khalil (Palestina, Francia, Germania, 2015, 15′)
Alla presenza del regista e dello sceneggiatore
Cortometraggio candidato agli Oscar 2016, di uno dei più talentuosi giovani registi palestinesi. Le suore del Convento della Misericordia, nel deserto della West Bank, vivono la loro routine quotidiana di silenzio e preghiera, interrotta bruscamente dall’arrivo di una famiglia di coloni ebrei, che con la loro auto si sono scontrati contro il muro del convento.

a seguire

Palestine Stereo

Di Rashid Masharawi (Palestina, 2014, 90’)
Samy e suo fratello maggiore «Stereo» stanno pianificando di emigrare dalla Palestina in Canada. Per guadagnare i soldi necessari al viaggio, girano per Ramallah a bordo di un’ambulanza di seconda mano, che fornisce sistemi audio per matrimoni, funerali e manifestazioni politiche. Attraverso le loro avventure il film dipinge l’assurdità della vita in Palestina, in cui comicità e disperazione diventano un tutt’uno.

 

MERCOLEDÌ 29 GIUGNO
Festival dei Popoli presenta: NEW ITALIANS

Loro di Napoli

Di Pierfrancesco Li Donni (Italia, 2015, 75’)
Alla presenza del regista
Antonio è il presidente dell’Afro-Napoli United, squadra composta da migranti, italiani di seconda generazione e da napoletani. Antonio ha un sogno: portare i suoi ragazzi a giocare i campionati Federali. Ma Lello, Maxime e Adam non hanno documenti e la macchina burocratica s’inchioda su permessi di soggiorno e certificati di residenza. Antonio è però disposto a tutto pur di veder vincere la sua squadra.  Pierfrancesco Li Donni ci offre il ritratto di una città, la sua lingua, i suoi tempi, le sue storie.

 

GIOVEDÌ 30 GIUGNO
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2016
La donna visibile / Il cinema di Stefania Sandrelli

Speriamo che sia femmina

Di Mario Monicelli (Italia/Francia, 1986, 120′)
In un grande casale della campagna toscana un coro articolato di donne di ogni generazione vive, ama, combatte intorno alla rovinosa inefficienza dei maschi, dal conte Leonardo al simpatico e un po’ demente zio Gugo. L’arrivo di Lori, amante romana del conte, porterà un ulteriore guizzo di vitalità nella repubblica delle donne.

 

VENERDÌ 1 LUGLIO
N.I.C.E. presenta

The Gulls (Chaiki)

Di Ella Manzheeva (Russia, 2015, 87’)
Elza vive in un piccolo paese sul Mar Caspio. Una notte il marito, pescatore di frodo, le chiede cosa ha fatto durante il giorno e lei mente: pensava di andarsene, ma rimane e si chiude in se stessa. Un giorno il marito non ritorna. Quando i gabbiani volano nel cielo, un pescatore non ritorna, perché la sua donna non lo attende…

a seguire

Fino a qui tutto bene

Di Roan Johnson (Italia, 2015, 80’)
Ultimo weekend di cinque studenti a Pisa, nella loro casa dove hanno trascorso gli anni universitari. Ognuno prenderà direzioni diverse, andando incontro alle scelte che determineranno il corso di una vita. Una metafora di una generazione chiamata ad una sfida.

 

 

 

SABATO 2 LUGLIO
N.I.C.E. presenta

Seconda primavera

Di Francesco Calogero (Italia, 2016, 108’)
Quattro i protagonisti e quattro le storie raccontate, ognuna da un differente punto di vista, nell’arco di sei stagioni, dal primo inverno per arrivare alla “seconda primavera”, che allude alla rinascita di Andrea, architetto cinquantenne. A sovvertire il suo inverno interiore è l’incontro con la studentessa Hikma.

a seguire

La bicicletta

Di Dmitry Tikhomirov (Russia, 2003,16’)
Un ragazzo che in estate lavora come guida turistica sui battelli fluviali incontra casualmente una ragazza con la bicicletta, per cui comincia a provare simpatia. Chissà se il Destino permetterà loro di rincontrarsi?

a seguire

Le vacanze invernali

Di Dmitry Tikhomirov (Russia, 2005, 43’)
Nel 1960, ai funerali del grande poeta Pasternak, s’incontrano casualmente due studenti universitari: aspirante poeta Sciura e filosofo-ribelle Vadim, che si erano conosciuti qualche mese prima. È un film sulla scelta del proprio destino, sull’incontro di due modi di vivere diversi.

 

DOMENICA 3 LUGLIO
Fashion Film Festival Milano presenta

The World of Fashion Films

Alla presenza della direttrice del Festival Constanza Cavalli Etro
Rassegna di cortometraggi di moda che dà un primo sguardo sui Fashion Film, nuovo strumento di comunicazione dell’era digitale. La moda parla un nuovo linguaggio, fra sperimentazione e avanguardia.

 

 

LUNEDÌ 4 LUGLIO
Lo schermo dell’arte Film Festival / Notti di Mezza Estate
(VII edizione) a cura di Leonardo Bigazzi

Imagine… Jeff Koons: Diary of a Seducer

Di Jill Nicholls (Gran Bretagna, 2015, 74’)
In anteprima a Firenze
Un viaggio nell’universo di uno dei più famosi artisti contemporanei: l’americano Jeff Koons. Le sue opere, dai Balloon Dogs ai Flower Puppy, sono diventate delle vere e proprie icone contemporanee, prodotte da uno studio con oltre 100 assistenti. In occasione della grande retrospettiva dell’artista al Whitney Museum di New York e al Centre Pompidou di Parigi, il film cerca di scoprire quale sia il segreto che si nasconde dietro al successo del controverso artista.

 

MARTEDÌ 5 LUGLIO
MIDDLE EAST NOW / New Generation: giovani, musica, storie dal Medio Oriente
Introduce Felicetta Ferraro (curatrice Iran e Afghanistan) assieme ad Andrea Mi. Alla presenza del regista

Mariam

Di Faiza Ambah (Francia, Arabia Saudita, 2015, 45’)
Anteprima Italiana, alla presenza della regista
Parigi, 2004. Una legge vieta i simboli religiosi nelle scuole pubbliche. Mariam ha quattordici anni e dopo un pellegrinaggio alla Mecca con la nonna ha deciso di indossare il velo. Nei giorni fatidici in cui dovrà scegliere tra l’essere esclusa da scuola o togliersi il velo, si avvicina a Karim, ragazzo musulmano di cui è innamorata.

a seguire

Raving Iran

Di Susanne Regina Meures (Svizzera, Iran, 2016, 84′)
Protagonisti del documentario sono Anoosh e Arash, due giovani Dj della scena underground di Tehran. Stanchi di doversi nascondere dalla polizia, decidono di organizzare un ultimo rischioso rave party nel deserto. Quando Anoosh viene arrestato la loro carriera sembra non avere futuro. Ma un giorno arriva l’invito al più importante festival di musica tecno del mondo: atterrati in Svizzera, dopo l’euforia iniziale dovranno scegliere tra la libertà d’espressione artistica e il loro paese. Anteprima Italiana

 

 

MERCOLEDÌ 6 LUGLIO
Una finestra sul Nord / Rassegna di cinema nordico

Iris

Di Ulrika Bengts
 (Finlandia, 2011, 84′)
Siamo nel 1890. Iris ha otto anni e vive a Stoccolma con sua madre, artista. Iris è precoce e sa come comportarsi in società. Si sente a casa tra gli amici di sua madre, artisti moderni. La bambina aspetta una grande avventura: la mostra di Ester a Parigi. Il giorno della partenza, Iris scopre con sconcerto che non andrà con sua madre a Parigi. Iris viene inviata via nave ad Åland, un luogo che non conosce assolutamente ma dove scoprirà le sue radici e potrà essere la bambina che non è stata. Il film è adatto a tutta la famiglia.

 

GIOVEDÌ 7 LUGLIO
Premio Fiesole ai Maestri del Cinema 2016
La donna visibile / Il cinema di Stefania Sandrelli

La famiglia

Di Ettore Scola (Italia/Francia,1987, 127′)
Nel ritratto in un interno, disincantato, di ottant’anni di vita familiare borghese – eventi, riti, cerimonie, amori, generazioni che scorrono e si trasformano – Stefania si ritaglia ad arte il ruolo decisivo di Beatrice, moglie e madre dolce, paziente, comprensiva, dall’umanità dirompente.

 

VENERDÌ 8 LUGLIO
Immagini e Suoni del mondo

Midsummer Night’s Tango

Di Viviane Blumenschein (Argentina/Finlandia, 2013, 84′)
I finlandesi hanno un bizzarro senso dell’umorismo – e sono un po timidi. Non tutti sanno che il tango è la musica popolare dei finlandesi. Il documentario scopre il tango finlandese, raccontato dal punto di vista del cantante Chino Laborde, il chitarrista Diego “DIPI” Kvitko e Pablo Greco. I tre musicisti argentini viaggiano in Finlandia per scoprire se Aki Kaurismäki dice la verità quando afferma che il tango è stato inventato in Finlandia.

 

SABATO 9 LUGLIO
Balkan Florence Express

Krugovi / Circles

Di Srdjan Golubović (Serbia, 2013, 112′)

Nel 1993 durante la guerra civile in Bosnia Erzegovina un soldato serbo, Marko, interviene in difesa di un suo amico musulmano Haris, attaccato da tre commilitoni serbi e viene ucciso da questi ultimi. Un gesto di coraggio che viene ricostruito attraverso tre storie parallele che si svolgono 10 anni dopo quando gli assassini e le vittime si incontrano in circostanze e luoghi diversi. Il padre di Marko, il figlio di uno degli assassini, l’ex fidanzata di Marko, Haris, l’amico di Marko che era con lui al momento della sua morte, il capo del commando si incrociano svelando e ricomponendo il dramma come un cerchio perfetto tra Bosnia Erzegovina, Serbia e Germania.