17.30 Appena apro gli occhi / 19.30 Wilde Salomé / 21.30 Alaska

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Mercoledì 18 Maggio


/ CINEMA ore 17.30
Spazio Alfieri, Quelli della Compagnia e Middle East Now presentano:

Appena apro gli occhi

Di Leyla Bouzid
Con Baya Medhaffer, Ghalia Benali, Montassar Ayari, Lassaad Jamoussi, Aymen Omrani
Drammatico, durata 102 min. – Francia, Tunisia, Belgio  2015

Primo lungometraggio della giovane regista tunisina Leyla Bouzid, formatasi a Parigi e figlia del grande regista Nouri Bouzid.
Tunisi, estate 2010, pochi mesi prima della Rivoluzione contro il governo di Ben Ali. La diciottenne Farah si unisce alla band Joujma che dà voce allo scontento di una generazione, ignorando gli ammonimenti della madre che ben conosce i pericoli di un regime che si infiltra nella protesta giovanile e colpisce a sorpresa. La donna farà di tutto per proteggere la figlia, anche mettendo in gioco il proprio passato. Figlia d’arte, voce potente di un cinema che si rinnova, Leyla Bouzid è tra le vere sorprese dell’anno.
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Ingresso

Intero € 7,00 • Ridotto € 6,00 per soci UniCoop Firenze e correntisti Banca di Cambiano

Dalle 19.00 alle 21.30
PROVA L’APERICINEMA DE “I RAGAZZI DI SIPARIO
con le specialità preparate dai ragazzi coordinati da Matteo Alessi
APERICINEMA • ingresso al film + aperitivo = € 12,00

 

/ CINEMA ore 19.30

Wilde Salomé

Di Al Pacino
Con Al Pacino, Jessica Chastain, Kevin Anderson, Roxanne Hart, Estelle Parsons
Drammatico, durata 95 min. – USA 2010 – Distribuzione Indipendente

Un esempio di come ricerca, sperimentazione e cultura possano farsi Cinema
“Wilde Salomé è l’esplorazione di una pièce teatrale che mi ha impegnato per molto tempo. Ho spogliato l’opera di tutti i suoi costumi e scenari complessi, presentandola e analizzandola nella sua essenza. Jessica Chastain è sensazionale nel ruolo di Salomè e mi ha aiutato molto nella mia personale scoperta del mondo di Oscar Wilde. Wilde Salomé non è un film narrativo tradizionale, né un documentario. È sperimentale, è l’emancipazione di un’opera che continua a vivere”
Al Pacino

È un ottimo modo di introdurre a un film che ricorda Looking for Richard dedicato al Riccardo III di Shakespeare. Rispetto a quella prima indagine Pacino qui sviluppa un percorso che tra le pagine del testo inserisce la vita del suo autore. L’attore, regista di se stesso, mette a nudo il suo desiderio di affrontare il rischio di molteplici salti mortali frutto dello stimolo intellettuale che l’opera torna a suscitargli. Gira infatti un documentario che vuole al contempo rendere conto di una messa in scena teatrale e di un film ‘da farsi’ sempre sullo stesso soggetto.
(Giancarlo Zappoli per Mymovies)
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Ingresso

Intero € 7,00 • Ridotto € 6,00 per soci UniCoop Firenze e correntisti Banca di Cambiano


/ CINEMA ore 21.30
Dal 17 al 25 maggio, 11° edizione di CIAK SUL LAVORO, rassegna promossa da FILCAMS CGIL della Toscana e di Firenze e da associazione Anémic per parlare di lavoro, società e diritti.
Tutti i film in programma saranno proiettati alla presenza dell’autore.

Alaska

Sarà presente il regista Claudio Cupellini
Regia: Claudio Cupellini
Sceneggiatura: C. Cupellini, Filippo Gravino, Guido Iuculano
Fotografia: Gergely Pohàrnok
Musica: Pasquale Catalano
Interpreti: Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey, Valerio Binasco, Marco D’Amore, Elena Radonicich, Roschdy Zem, Paolo Pierobon, Pino Colizzi, Antoine Oppenheim
Italia 2015; colore; 125 min.

Siamo a Parigi. Lei è Nadine, Astrid Berges-Frisbey dalla commovente bellezza, arriva dalla provincia per sostenere senza troppa convinzione un provino da modella. Lui è italiano, si chiama Fausto, Elio Germano bravo come sempre, lavora in un grande albergo, vive o sopravvive alla giornata e spera un giorno di fare carriera. Ognuno coi suoi sogni non sa cosa il destino gli riserva. La felicità non può attendere ma non di certo è dietro l’angolo. E allora tutto diventa possibile. L’amore, la passione, la perdita, il ritrovarsi, il dolore, l’incoscienza, la sofferenza, il delirio. Il futuro. Ne passeranno di ostacoli prima che il cerchio in qualche modo si chiuda.

Cupellini, che firma (con Stefano Sollima e Francesca Comencini) la fortunata serie tivù Gomorra, torna al cinema sul grande schermo dopo il convincente Una vita tranquilla. Coprodotto con la Francia, Alaska si può definire “una tormentata ed epica storia d’amore fra due giovani senza radici”. Nadine e Fausto inseguono più che una vera felicità una certa idea di felicità. Il che diventa un eccesso, una continua rincorsa, un’ambizione senza limiti, un’indigestione di successi senza mai scendere a compromessi. “La loro storia – dice Cupellini – è una specie di bilancia oscillante, col peso che sale da una parte o dall’altra ma non trova mai l’equilibrio: mentre a uno le cose vanno bene, l’altro va in rovina”. Irrequieti, sradicati, fragili, Nadine e Fausto elaborano le loro strategie di sopravvivenza. Fra Parigi e Milano le strade si intrecciano e il crocevia di Alaska, già nel nome, indica sterminate distese dove perdere l’orientamento è solo una questione di (s)vista.
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Ingresso

Intero € 4,00