17.00 e 21.30 Patagonia / 19.15 L’invenzione della neve

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Sabato 16 settembre


/ CINEMA ore 17.00 e 21.30

PATAGONIA

di Simone Bozzelli
con Andrea Fuorto, Augusto Mario Russi.
drammatico, durata 112 minuti, produzione Italia 2023

Un cinema che scalpita, che sta nascendo e con tutte le sue imperfezioni, soprattutto di scrittura, ha già dimostrato tutto il talento del suo regista. Concorso Internazionale a Locarno76

Nonostante abbia una ventina d’anni, Yuri viene trattato come un bambino dalle zie con cui vive in un paesino sulla costa adriatica dell’Abruzzo. Sarà l’incontro con Agostino, l’animatore che viene a lavorare a una festa per il cugino piccolo, a far scattare qualcosa in lui. Attrazione, desiderio di libertà, un interesse per lo stile di vita di un ragazzo che vive in camper e sembra non dover sottostare a nessun legame. Scappato di casa, Yuri si stabilirà in una comunità di gente simile ad Agostino, che vive alla giornata tra un rave e l’altro.
Premiato a Venezia per alcuni cortometraggi e autore per i Måneskin del videoclip di I wanna be your slave – anche lì una storia di servi e padroni – di Bozzelli sentiremo presto riparlare. Come forse anche di Russi. «Mi hanno prelevato da un rave, ora spero di aver trovato un lavoro».

 

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/ CINEMA ore 19.15

L’INVENZIONE DELLA NEVE

di Vittorio Moroni
con Elena Gigliotti, Alessandro Averone, Anna Ferruzzo, Anna Bellato, Eleonora De Luca.
drammatico, durata 117 minuti, Italia 2023

Non c’è mai un solo minuto di cedimento in questo film in cui si percepisce come tutti coloro che ne hanno consentito la realizzazione credessero fino in fondo a una storia che, come recitano i titoli di coda d’obbligo, “non fa riferimento a persone o fatti realmente accaduti” però trasuda realtà da ogni fotogramma.

Carmen ha un passato non facile. Da bambina è stata tolta alla madre, insieme alla sorella onia, e inserita in una casa famiglia. Ora è a sua volta madre di una bambina, Giada, che ha avuto con il suo compagno Massimo. La bambina è stata affidata dal giudice al padre e Carmen la può vedere solo al sabato ogni 15 giorni. Ma lei non intende accettare questa decisione perché, nonostante gli errori commessi in passato, si sente e vuole essere madre a pieno titolo.
Vittorio Moroni, con un cast di altissimo livello, realizza un’opera che sa come entrare con intensità e partecipazione in un conflitto parentale che ha il sapore amaro della realtà.
Inizia come una favola questo film. Lo fa con le immagini, al contempo poeticamente pregnanti e minacciosamente allusive, di Gianluigi Toccafondo che ci trasporta inizialmente in un mondo subacqueo in continua e fluida trasformazione per condurci in seguito in una foresta che è poi metafora della vita. È la fiaba che Massimo e Carmen raccontavano alla loro Giada per spiegarle il suo essere venuta al mondo. Ora però le cose sono cambiate. La bambina è affidata al padre e trascorre gran parte del tempo o con la nonna paterna o nel negozio di animali che questa possiede. Carmen è esclusa per decisione del giudice dalla sua vita. Ma lei vorrebbe che loro tre, come nella canzone che le piace e che canta, stessero insieme “come fossero felici”.

 

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Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica