Antartica, 15.45 (ita) / Classe moyenne – La festa è finita, 17.15 (ita) / The Sea, 19.15 (vos) / A tu lado, 21.15 (vos)
Lunedì 18 Maggio
/ CINEMA 15.45 (ita)
ANTARTICA
di Lucia Calamaro
con Silvio Orlando, Barbara Ronchi, Valentina Bellè, Simone Liberati, Lorenzo Balducci
Commedia, 93 minuti, Italia 2026
Antartica – Quasi una fiaba si muove sul delicato confine tra ciò che immaginiamo possibile e ciò che temiamo non lo sia, attraverso un delicato intreccio tra scienza e affetti.
Una piccola comunità di scienziati, irraggiungibile per otto mesi l’anno, guarda al futuro della specie umana, cercando cose che ancora non capisce. Non conosce. Non sa. L’arrivo di Maria, genio forastico e cocciuto, nella base più isolata dell’Antartide, metterà in crisi i progetti del capomissione Fulvio Cadorna, suo mentore. Fulvio e Maria sono simili, sono legati, sono complici. Ma come spesso capita, tutti vogliono la stessa cosa, fino al giorno in cui ognuno vuole la sua. Un conflitto scientifico, ideologico, affettivo.
/ CINEMA 17.15 (ita)
CLASSE MOYENNE – LA FESTA È FINITA
di Antony Cordier
con Laure Calamy, Laurent Lafitte, Élodie Bouchez, Noée Abita, Ramzy Bedia
Commedia, 96 minuti, Francia, Belgio, 2025
Una commedia brillante e tagliente che smaschera le contraddizioni della borghesia contemporanea
raccontando, con ironia pungente, il fragile equilibrio tra desideri, status e verità nascoste.
Mehdi, un giovane avvocato in erba, passa l’estate nella sontuosa villa dei genitori della fidanzata. Appena arrivato, scoppia un conflitto tra la famiglia della sua ragazza e la coppia di custodi della villa. Mehdi, per impressionare il suocero, tenta di condurre i negoziati tra le due parti e riportare tutti alla ragione. La situazione gli sfuggirà di mano.
/ CINEMA 19.15 (ita)
THE SEA
di Shai Carmeli-Pollak
con Muhammad Gazawi, Khalifa Natour, Marlene Bajjali, Hila Surjon
Drammatico, 93 minuti, Israele 2025
The Sea mostra con uno sguardo umano ma netto la realtà dei checkpoint e delle disuguaglianze vissute dai palestinesi. La sua vittoria ai Premi Ophir (gli “Oscar israeliani”) e la conseguente candidatura ufficiale di Israele agli Oscar 2026 hanno scatenato una reazione durissima del governo: il ministro della Cultura Miki Zohar ha definito il film “una vergogna” e ha annunciato tagli/stop ai finanziamenti pubblici agli Ophir Awards come ritorsione politica. The Sea è un film che ha messo in crisi la narrazione ufficiale e per questo motivo è stato osteggiato dalle istituzioni perché “scomodo”.
Khaled ha dodici anni e vive vicino a Ramallah. Il mare è a un’ora di distanza, eppure sembra irraggiungibile: permessi, posti di blocco, divieti. Il giorno della gita scolastica tutto pare finalmente possibile, finché al checkpoint le autorità lo fermano e lo rispediscono indietro. Umiliato e determinato, Khaled scappa e si mette in viaggio da solo verso il Mediterraneo, senza conoscere la lingua né la strada. Quando Ribhi, suo padre, scopre che il figlio è scomparso, lascia il lavoro e lo cerca attraversando città e periferie, consapevole che ogni controllo può costargli l’arresto e l’unica fonte di reddito. Tra tensione e tenerezza, The Sea trasforma un tragitto breve in un’odissea e un desiderio semplice in una sfida per la dignità, l’infanzia e la libertà di muoversi. The Sea è un coming-of-age e un road movie essenziale, che intreccia tensione, tenerezza e un’idea semplice e potentissima: il diritto di un bambino a sognare.
/ CINEMA 21.15 (vos)
in versione originale sottotitolata in italiano
A TU LADO
di Cristiano Regina
con Samuel Fabbri
Documentario, 89 minuti, Italia, Spagna, Cuba 2025
Ospiti in sala il regista Cristiano Regina e Saverio Tommasi
Bologna e La Havana, Cuba e l’Emilia-Romagna: a tenerle assieme, un filo rosso incarnato da un uomo, Samuel Fabbri, che porta con sé il peso e l’onore di una storia collettiva, tra sport e riscatto sociale. Cristiano Regina si serve di una storia dai tratti unici per raccontare a fondo e senza preconcetti la realtà di Cuba, oltre l’ideologia e lo stereotipo.
In un barrio difficile dell’Avana, c’è una palestra di boxe che il bolognese Samuel Fabbri ha aperto con il suo amico e campione olimpico Orlandito Martinez, oggi scomparso. Lì aspiranti pugili vengono allenati fin da bambini per toglierli dalla strada e spronarli a sognare in grande. È un microcosmo che riflette la Cuba contemporanea, tanto vibrante quanto al collasso, dove adolescenti come Haiffer e Adrialis crescono dentro e fuori dal ring, confrontandosi con le famiglie, gli amici e gli allenatori: generazioni diverse che si preparano a una pelea contro la palestra più moderna dell’Avana Vieja, che potrebbe risollevare le sorti del Gimnasio, o decretarne la fine dopo oltre vent’anni di resistenza
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica






