17.15 L’ulima notte di amore / 19.30 La generazione perduta / 21.15 Passeggeri della notte

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Mercoledì 26 aprile


/ CINEMA ore 17.15

L’ULTIMA NOTTE DI AMORE

di Andrea Di Stefano
con Pierfrancesco Favino, Linda Caridi, Antonio Gerardi, Francesco Di Leva, Martin Francisco Montero Baez
thriller, 120 minuti, Italia 2023

Una notte che vale come un’intera vita dove Favino interpreta un uomo che è sia vittima che carnefice, bloccato in un limbo tra legge e malvagità.

Di Franco Amore si dice che è Amore di nome e di fatto. Di sé stesso lui racconta che per tutta la vita ha sempre cercato di essere una persona onesta, un poliziotto che in 35 anni di onorata carriera non ha mai sparato a un uomo. Queste sono infatti le parole che Franco ha scritto nel discorso che terrà all’indomani della sua ultima di notte in servizio. Ma quella notte sarà più lunga e difficile di quanto lui avrebbe mai potuto immaginare. E metterà in pericolo tutto ciò che conta per lui: il lavoro da servitore dello Stato, il grande amore per la moglie Viviana, l’amicizia con il collega Dino, la sua stessa vita. In quella notte, tutto si annoda freneticamente fra le strade di una Milano in cui sembra non arrivare mai la luce.

 

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/ CINEMA ore 19.30

LA GENERAZIONE PERDUTA

di Marco Turco
documentario, 80 minuti, Italia 2022

“Questa è la storia di una generazione, una sinfonia corale accompagnata dalla voce di un solista. – spiega Marco Turco – Attraverso le parole e lo sguardo di Rivolta, viviamo in diretta lo spirito dei tempi, le enormi speranze e le amare delusioni di una generazione devastata dall’eroina.”

Arriva finalmente nelle sale italiane uno dei film documentari più intensi dell’anno, presentato all’ultimo Torino film Festival e premiato con il Nastro d’argento per il Miglior documentario dell’anno: La generazione perduta di Marco Turco, il racconto della vicenda sconvolgente del giornalista Carlo Rivolta, figura incredibilmente rappresentativa delle pulsioni, passioni e drammi degli anni ’70 in Italia.

Al centro del racconto di La generazione perduta c’è la vita di Carlo Rivolta, giornalista de ‘La Repubblica’ fin dal primo numero e autore di memorabili inchieste sull’eroina che – tra il ’74 e il ’75, in un periodo di grandi cambiamenti e speranze per un’intera generazione – si diffonde rapidamente in Italia e trova impreparate le famiglie, i medici e gli stessi ragazzi che non sono in grado di affrontarne la dipendenza. Carlo indaga il fenomeno da cronista, arrivando a testare su di sé la droga, con esiti devastanti.
Ma quelli sono anche gli anni della lotta armata. Militante dei movimenti del ’68, quando nel 1978 viene rapito Aldo Moro, Carlo si dichiara favorevole alla trattativa, in contrasto con il suo stesso giornale e con i suoi ex compagni, che lo bollano come traditore del popolo minacciandolo di morte. Attraverso le testimonianze di chi l’ha conosciuto, (i colleghi e amici Enrico Deaglio e Luca Del Re, lo zio Rinaldo Chidichimo, la compagna storica Emanuela Forti e i suoi due figli che lui ha cresciuto come un padre) la figura di Carlo emerge con tutte le contraddizioni ma anche con la sua coerenza nella ricerca della verità fino alla fine, quando la crisi personale lo porterà all’autodistruzione e poi alla morte a soli 32 anni.
La vicenda di Carlo e della generazione perduta viene messa in scena grazie a un inedito e ricco materiale di Archivio Rai, Archivio Luce e AAMOD. La voce di Carlo, che esce da un vecchio registratore Geloso è affidata all’attore Claudio Santamaria che legge brani dei suoi articoli. Così la vicenda personale di Carlo Rivolta in questo intenso docufilm diviene la personificazione emblematica di un mondo che mutava inesorabilmente travolgendo le attese e le speranze di una generazione che aveva creduto nel cambiamento e si ritrova a contare i propri morti.

 

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/ CINEMA ore 21.15

PASSEGGERI DELLA NOTTE

di Mikhaël Hers
con Emmanuelle Béart, Charlotte Gainsbourg, Noée Abita, Ophélia Kolb, Thibault Vinçon
drammatico, 111 minuti, Francia 2022

Un film di atmosfere, che sembra fluttuare nel tempo e nello spazio, mettendo al centro una famiglia che resiste alle fratture.

Lasciata dal marito in un grande appartamento parigino, ma senza mezzi per crescere i due figli adolescenti, Elisabeth supera la sua amarezza rimboccandosi le maniche. I primi tentativi di lavorare vanno male, ma poi trova un’occasione come collaboratrice della carismatica conduttrice radiofonica di un popolare programma notturno. Nel frattempo, conosce Talulah, una ragazza sbandata che vive per strada, e le offre ospitalità. Tra le due donne e i ragazzi nascerà un nuovo, inconsueto equilibrio familiare, non privo però di problemi

 

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Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica