Il quieto vivere, 16.00 (vos) / L’isola dei ricordi, 17.45 (ita) / Ecce Pizze: La voce di Hind Rajab , 20.30 (ita) e Paradise Now, a seguire (ita)
Lunedì 16 Marzo
/ CINEMA 16.00 (vos)
proiezione in lingua originale con sottotitoli in italiano
IL QUIETO VIVERE
di Gianluca Matarrese
con Maria Luisa Magno, Sergio Pucci, Immacolata Capalbo, Carmela Magno, Concetta Magno
Documentario/Commedia, 87 minuti, Italia, Svizzera 2025
Dopo il successo di “GEN_”, presentato al Sundance, unico italiano in Concorso, Gianluca Matarrese torna al cinema con “IL QUIETO VIVERE”, un film che fonde documentario, finzione e teatro, mettendo in scena un universo chiuso e iper-reale, dove ogni lite è una performance e ogni pranzo un campo di battaglia
“Il Quieto Vivere” racconta una guerra di famiglia. Non una famiglia qualsiasi, ma quella del regista…
Ogni famiglia è infelice a modo suo, soprattutto quelle costrette a convivere nella stessa palazzina di un borgo calabrese dove l’odio si tramanda come un’eredità. In questa famiglia, la più infelice è Luisa Magno: 50 anni, ribelle, precaria, madre affettuosa ma in guerra con tutti. Soprattutto con Imma, la cognata: più giovane, più bella, più inserita, e ormai sua ossessione quotidiana. Imma, dal canto suo, si sente vittima di un’ingiusta persecuzione. Se lei racconta per ore le angherie subite, Luisa taglia corto: Imma è solo una poco di buono. Mentre le due donne si sfidano tra denunce e insulti, tre zie anziane, un coro tragicomico, cercano disperatamente di riportare la pace. Il loro tentativo prende la forma di un “processo” familiare, a metà tra rito sacrificale, terapia di gruppo e tarantella purificatoria. Luisa e Imma si affrontano nel duello finale, in un crescendo dove realtà e finzione si confondono. Il quieto vivere è una commedia feroce che esplora l’anticamera del crimine: quel punto di rottura in cui tutto può succedere, ma ancora non è successo.
/ CINEMA 17.45 (ita)
L’ISOLA DEI RICORDI
di Fatih Akin
con Jasper Billerbeck, Laura Tonke, Lisa Hagmeister, Kian Köppke, Lars Jessen
Drammatico, 93 minuti, Germania 2025
Presentato in anteprima mondiale nella selezione ufficiale del Festival di Cannes, un toccante viaggio di crescita e memoria ambientato negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale sull’isola di Amrum, dal regista de La sposa turca e Soul Kitchen
Negli ultimi, difficili, giorni della Seconda Guerra Mondiale, sull’isola tedesca di Amrum, il dodicenne Nanning intraprende un commovente e coraggioso percorso di crescita per aiutare la madre. Tra le onde, la sabbia e il silenzio, la sua infanzia si intreccia con la durezza del dopoguerra e con la fragile bellezza di un’umanità che tenta di sopravvivere. Ma la fine del conflitto porta con sé un’ombra inattesa, che costringerà Nanning a guardare oltre l’orizzonte dell’innocenza.
CINEMA 20.30 (ita)
ECCE PIZZE
La rassegna di CINEMA GRATUITO per student3 (e non) organizzato da Studenti di Sinistra e ospitata dallo Spazio Alfieri!
LA VOCE DI HIND RAJAB
di Kaouther Ben Hania
con Saja Kilani, Amer Hlehel, Clara Khoury, Motaz Malhees
Drammatico, 89 minuti, Tunisia, Francia 2025
29 gennaio 2024. I volontari della Mezzaluna Rossa ricevono una chiamata d’emergenza: una bambina di sei anni, intrappolata in un’auto sotto il fuoco di una sparatoria a Gaza, implora di essere soccorsa. In costante contatto con lei, aggrappati alla sua voce disperata, faranno tutto il possibile per salvarla. I protagonisti in scena sono tutti interpretati da attori professionisti. Ma la voce che sentiamo al di là del telefono è la registrazione originale della voce di quella bambina. Il suo nome era Hind Rajab.
a seguire (ita)
PARADISE NOW
Hany Abu-Assad
con Lubna Azabal, Hamza Abu-Aiaash, Kais Nashif, Lutuf Nouasser, Ali Suliman
Drammatico, 90 minuti, Germania, Paesi Bassi, Francia 2005
La storia di un terrorista palestinese di Nablus che deve compiere la sua missione suicida a Tel Aviv. Il ritratto che emerge è quello di un uomo che sceglie di dare la vita per i suoi ideali e per il suo popolo. Rinuncia all’amore che sta nascendo con la bella Lubnza Azabal (Exils) e all’affetto della sua famiglia per continuare la resistenza all’occupazione e per riscattarsi dall’onta di avere avuto un padre che ha collaborato con gli israeliani.
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica






