La piccola Amelie, 15.00 / Marty Supreme, 16.30 (ita) e 21.15 (vos) / Sorry Baby, 19.15
Sabato 24 gennaio
/ CINEMA ore 15.00
LA PICCOLA AMÉLIE
di Liane-Cho Han Jin Kuang, Mailys Vallade
animazione, 75 minuti, Francia 2025
Adattamento del bestseller Metafisica dei tubi della scrittrice belga Amélie Nothomb, un film divertente e commovente, scritto e diretto ad altezza bambino.
All’età di due anni, il mondo per Amélie è un mistero, ma la scoperta del cioccolato bianco accende i colori di ciò che la circonda e nasce in lei una sfrenata curiosità verso le persone che riempiono le sue giornate, a partire da Nishio-san, la sua tata. Grazie al profondo legame che si instaura tra le due, Amélie inizia a scoprire le meraviglie dell’universo…
Una fiaba straordinaria ambientata in Giappone, che cattura lo stupore dell’infanzia tra tradizioni, piccoli rituali quotidiani e magia nascosta nei gesti più semplici.
/ CINEMA ore 16.30 (ITA) e 21.15 (VOS)
MARTY SUPREME
di Josh Safdie
con Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa Adlon, Abel Ferrara.
biografico, USA 2025
Il ping-pong secondo Josh Safdie: una sinfonia crepuscolare verso il termine della notte, nella speranza di un’ultima vittoria. Un film trascinante, che è già un cult. Chalamet da Oscar, in anteprima al Torino Film Festival.
Marty Supreme è una delle sorprese della stagione. Il punto di partenza è la vita di Marty Reisman, che nel film diventa Marty Mauser. È stato un fuoriclasse, un predestinato, che ha rivoluzionato il tennistavolo. A incarnarlo è uno Chalamet da Oscar (potrebbe essere l’anno giusto), che si immerge in un ritratto anticonvenzionale, pieno di passione.
Sono due ore e mezza trascinanti, che guardano a Lo spaccone, e continuano la linea iniziata con Good Time e proseguita con Diamanti grezzi. Qui c’è la base del loro cinema, lo scavare in profondità e infine la rinascita o il crollo verso gli inferi. Con Marty Supreme si aggiunge un nuovo tassello. Il grande schermo si fa vita. Lo vediamo nei titoli di testa quando, dopo un momento focoso, si assiste alla corsa dello spermatozoo verso la genesi, mentre risuona non a caso Forever Young degli Alphaville. Dalla diagnostica di Diamanti grezzi si passa alla medicina, in un turbinio di eterna giovinezza.
(Gian Luca Pisacane per Cinematografo.it)
/ CINEMA ore 19.15
SORRY, BABY
di Eva Victor
con Eva Victor, Naomi Ackie, Louis Cancelmi, Kelly McCormack, Lucas Hedges
drammatico, 103 minuti, Usa 2025
Eva Victor, già penna affilatissima per il New Yorker e Comedy Central, scrive, dirige e interpreta un’opera intima e sorprendente premiata per la Miglior sceneggiatura al Sundance e celebrata a Cannes
Agnes è una giovane docente universitaria ironica, capace e brillante. Quando subisce una molestia da parte di una persona fidata, il suo mondo va in pezzi, ma tutto succede improvvisamente e senza clamore, quasi in punta di piedi. Ci vorrebbe tempo, ma la vita va avanti, almeno per tutti gli altri. Solo trovando la forza di elaborare l’accaduto e grazie al solido e sincero supporto dell’amica di sempre Lydie, Agnes potrà trovare la chiave per rinascere. Eva Victor, straordinaria nuova voce del cinema indipendente americano, dirige e interpreta un’esplorazione delicata e ironica sul tema del superamento di un abuso; un’opera sincera, genuina e irresistibilmente divertente.
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica






