La scelta di Joseph, 19.30 (vos) / Marty Supreme, 17.30 (ita) e 21.00 (vos)
Lunedì 2 febbraio
/ CINEMA ore 19.30 (vos)
LA SCELTA DI JOSEPH
di Gilles Bourdos
con Vincent Lindon, Emmanuelle Devos, Micha Lescot, Pascale Arbillot, Grégory Gadebois
Drammatico, 77 minuti, Francia 2024
Una nuova interpretazione del cult movie “Locke”, “La scelta di Joseph” è un thriller psicologico intenso e avvincente, costruito interamente sull’eccezionale interpretazione di Vincent Lindon
Joseph Cross sembra uguale al suo lavoro. Solido come il cemento che gestisce in grandi cantieri edili. Sposato, con due figli, la sua vita è perfettamente organizzata. Ma una sera, dopo una chiamata inattesa, lascia tutto, sale in auto e si mette in viaggio sull’autostrada verso un ospedale. Solo, al volante, deve prendere una decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua esistenza.
/ CINEMA ore 17.00 (ita) e 21.00 (vos)
MARTY SUPREME
di Josh Safdie
con Timothée Chalamet, Gwyneth Paltrow, Odessa Adlon, Abel Ferrara.
biografico, USA 2025
Il ping-pong secondo Josh Safdie: una sinfonia crepuscolare verso il termine della notte, nella speranza di un’ultima vittoria. Un film trascinante, che è già un cult. Chalamet da Oscar, in anteprima al Torino Film Festival.
Marty Supreme è una delle sorprese della stagione. Il punto di partenza è la vita di Marty Reisman, che nel film diventa Marty Mauser. È stato un fuoriclasse, un predestinato, che ha rivoluzionato il tennistavolo. A incarnarlo è uno Chalamet da Oscar (potrebbe essere l’anno giusto), che si immerge in un ritratto anticonvenzionale, pieno di passione.
Sono due ore e mezza trascinanti, che guardano a Lo spaccone, e continuano la linea iniziata con Good Time e proseguita con Diamanti grezzi. Qui c’è la base del loro cinema, lo scavare in profondità e infine la rinascita o il crollo verso gli inferi. Con Marty Supreme si aggiunge un nuovo tassello. Il grande schermo si fa vita. Lo vediamo nei titoli di testa quando, dopo un momento focoso, si assiste alla corsa dello spermatozoo verso la genesi, mentre risuona non a caso Forever Young degli Alphaville. Dalla diagnostica di Diamanti grezzi si passa alla medicina, in un turbinio di eterna giovinezza.
(Gian Luca Pisacane per Cinematografo.it)
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica






