Rider, 16.00 (ita); Naza, 17.45 (ita); Per silenzio e vento, 19.30 (ita); Essi Vivono (They Live), 21.30 (vos)
Lunedì 12 Ottobre
/ CINEMA 16.00
RIDER
di Roan Johnson e Davide Pavanello
con Lorenzo Aloi, Kaze, Mattia Mor, Kyshan Wilson, Johnny Marsiglia, Levante, Rosa Chemical, Ensi, Axos, con la partecipazione di Margherita Vicario e con Claudio Santamaria.
Genere Drammatico durata 87 minuti. Produzione Italia 2026.
Rider nasce dall’unione di uno sceneggiatore-regista e di un musicista-producer, una strana coppia che vuole provare a mescolare il racconto visivo con le melodie, l’intreccio con i testi, mischiando il rap (ma anche il pop) con il cinema, portando sul grande schermo l’energia della scena musicale italiana con un cast d’eccezione.
Samuele è un giovane rider, che ogni giorno si muove per le strade di Milano con la sua bici. La notte di Capodanno, mentre la città esplode di luci, consegna un enorme ordine di sushi in una lussuosa villa. Invitato a rimanere per la serata, incontra Nia, una ragazza con la testa sulle spalle, con cui scatta subito una forte connessione. Ma, mentre un nuovo amore muove i primi passi, Sami dovrà decidere se affrontare le conseguenze fatali di una decisione presa d’impulso.
Con un taglio originale e innovativo, Rider mescola il racconto visivo con la musica, fondendo l’intreccio narrativo con brani inediti del panorama rap e pop, dove gli stessi attori interpretano un’altalena continua di versi cantati e battute recitate e dove la colonna sonora non accompagna la storia… ma diventa la storia stessa.
/ CINEMA 17.45 (ita)
NAZA
di Yuval Abraham, Rachel Szor
Genere Documentario durata 80 minuti. Produzione Gran Bretagna 2026.
Dopo il successo globale ottenuto con ”No Other Land”, la “metà” israeliana del collettivo di quattro registi del documentario premio Oscar sposta l’obiettivo dai territori occupati della Cisgiordania fino al cuore di Tel Aviv.
Di notte, sui tetti di Tel Aviv, vanno in scena le registrazioni di testimonianze anonime da parte di operatori dell’intelligence e membri dell’esercito israeliano, che dal 2023 hanno preso parte ai sistematici spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza. Prodotto dal ‘The Guardian’ e dalle pubblicazioni israelo-palestinesi “+972 Magazine” e “Local call”, il documentario fa un resoconto delle tecnologie – dalle intercettazioni all’hackeraggio, per arrivare all’intelligenza artificiale – usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.
Con la produzione esecutiva di Jonathan Glazer e la consulenza di Laura Poitras, l’opera di Abraham e Szor si configura come un atto necessario di resistenza e di responsabilità che viene dall’interno della società israeliana, giusto correlativo di un’opinione pubblica globale ed europea del 2026 che (troppo) lentamente e dolorosamente ha preso coscienza sul tema, e che per il cinema è passata attraverso il ruolo giocato da altri titoli come il sopracitato ”No other land” e il più controverso ”La voce di Hind Rajab”. A loro – e ai tanti altri documentaristi che in questi anni stanno componendo una galassia di ricchissimi materiali – ‘Naza’ fa seguito con un approccio più analitico e razionale, benché ugualmente sconvolgente.
/ CINEMA 19.30 (ita)
PER SILENZIO E VENTO
di Marco Zuin
con Matteo Righetto
Documentario, 82 minuti, Italia 2026
Il documentario si apre con i suoni del vento e del mare, ma le immagini mostrano tracce di vita in montagna: un fossile, un prato, una ghiandaia, orme di animali, un palco di capriolo. Tracce che parlano di un passato profondo e di un legame ancestrale con la natura. Cosa significa oggi salire in vetta? Ha ancora senso parlare di eroismo e velocità, o la montagna dovrebbe insegnarci qualcosa di diverso? Lo scrittore, in una piccola baita, legge appunti per un libro. Le sue riflessioni, presenti lungo il film, guidano lo spettatore in un dialogo intimo e argomentativo. Si alternano escursioni, incontri con alpinisti di generazioni diverse, tra cui una giovane climber e una leggenda degli 8000. Insieme percorrono spettacolari itinerari, riflettendo su come le Dolomiti siano sentinelle della crisi climatica e simboli di un possibile cambiamento: vivere più lentamente, riscoprendo il selvatico e contrastando la frenesia urbana. Il documentario mostra anche le contraddizioni: code di auto, turisti inconsapevoli, alpinisti che vedono nello scioglimento dei ghiacciai nuove opportunità, ignorando la fragilità dell’ambiente. Filmati di famiglia in Super8 si intrecciano con immagini contemporanee, mostrando come il paesaggio sia cambiato in pochi decenni e mettendo in luce la relazione tra uomo e montagna.
/ CINEMA 21.30 (vos)
proiezione in versione originale sottotitolata
ESSI VIVONO (They Live)
di John Carpenter
con Roddy Piper, Keith David, Meg Foster, George Buck Flower e Peter Jason.
Genere Fantascienza, Horror, Satira durata 97 minuti. Produzione USA 1988
Uscito al cinema nel 1988, torna nelle sale in versione restaurata in 4k Essi Vivono, uno dei vertici della visione carpenteriana: un’opera anticonformista capace di fondere fantascienza, horror, action, distopia e satira politica in un racconto di grande potenza visiva, metaforica e narrativa.
Tratto dal racconto Eight O’Clock in the Morning di Ray Nelson, il film segue la vicenda di John Nada, un operaio disoccupato che, grazie a un paio di enigmatici occhiali da sole, scopre che il mondo è governato da una classe dirigente aliena capace di manipolare la realtà attraverso i media, la pubblicità e il consumismo. In un’epoca dominata dalla sovrabbondanza di informazioni, dalla comunicazione pervasiva, dagli algoritmi che orientano ciò che vediamo e consumiamo e da un confine sempre più sottile tra realtà e rappresentazione, Essi vivono continua a interrogare lo spettatore con sorprendente forza, invitandolo a guardare oltre la superficie, mettendo in discussione i linguaggi del potere, della pubblicità e dei media.
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica





