Il mago del Cremlino / “Scelti dalla Critica”: Un semplice incidente, 19.00
Martedì 24 febbraio
/ CINEMA
IL MAGO DEL CREMLINO – LE ORIGINI DI PUTIN
di Olivier Assayas
con Paul Dano, Alicia Vikander, Tom Sturridge, Jeffrey Wright, Jude Law
Biografico, 150 minuti, Francia 2025
Russia, anni ’90: Vadim Baranov, ex artista, diventa lo spin doctor dello “Zar” Putin. Ma Ksenia, donna libera, rappresenta la sua possibile via di fuga. Basato sul romanzo omonimo di Giuliano da Empoli
Russia, primi anni ‘90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese in ricostruzione, Vadim Baranov, un giovane uomo dall’intelligenza brillante, si sta facendo strada. Ex artista d’avanguardia nonché produttore di un reality show televisivo, Baranov diventa il braccio destro di un uomo che ha lavorato nel KGB e che è destinato a conquistare il potere assoluto: Vladimir Putin, altrimenti detto «lo zar». Profondo conoscitore del sistema politico, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia: confeziona discorsi, crea scenari, cattura percezioni. Tuttavia, c’è un’unica persona che sfugge al suo controllo: Ksenia, uno spirito libero, una donna indipendente e avulsa dai meccanismi del potere e del controllo politico. Dopo quindici anni di silenzio, lontano dalla scena politica, Baranov accetta di parlare. Le sue rivelazioni confondono i confini fra verità e finzione, realtà e strategia. Il mago del Cremlino esplora gli oscuri meandri del potere, in cui ogni parola diventa lo strumento di un preciso disegno politico.
/ CINEMA ore 19.00
Per la rassegna SCELTI DALLA CRITICA
Tornano in sala i film “Scelti dalla critica”, la rassegna giunta all’undicesima puntata, nata da un’idea di Claudio Carabba, istruita e coordinata dal Sncci Gruppo Toscano insieme a Spazio Alfieri. Tutti i film saranno presentati da un socio del Gruppo Toscano SNCCI.
UN SEMPLICE INCIDENTE
di Jafar Panahi
con Vahid Mobosseri, Mariam Afshari, Ebrahim Azizi, Adis Pakbaten
Iran/Francia/Lussemburgo 2025; 106 minuti
Palma d’oro a Cannes, candidato a rappresentare la Francia agli Oscar come miglior film internazionale, l’11esimo lungometraggio di Panahi conferma il valore e la forza narrativa del suo cinema, inviso al regime iraniano. Regime che viene messo al centro di una trama apparentemente “semplice”, sui binari di un thriller incalzante travestito da black-comedy venata di acre umorismo, sotto la quale si cela un esplicito apologo sulle lacerazioni, le paure, le paranoie, i deliri che le autorità di Teheran infliggono ai propri cittadini.
Costo biglietti
intero • € 8,00
ridotto soci UniCoop Firenze • € 6,00
ridotto over 65 (fino alle ore 18.30, esclusi festivi e prefestivi) • € 6,00
ridotto studenti under 18 • € 5,00
ridotto studenti universitari (solo per ultima replica del giorno) • € 5,00
omaggio bambini • ingresso omaggio solo la domenica






